Come progettare un giardino per goderti la tua prossima estate

I consigli per avere il giardino dei tuoi sogni

progettare giardino

Arriva quel momento dell’anno in cui la voglia di aprire le finestre, spostare tutto fuori e ricominciare a vivere all’aria aperta diventa irresistibile. 

È il momento giusto per fermarsi un attimo e chiedersi:

il mio spazio outdoor è davvero quello che voglio?

Con un po’ di attenzione e le scelte giuste il giardino può diventare il posto dove si trascorre la maggior parte del tempo libero.

In questa guida ti accompagniamo passo dopo passo, dall’analisi dello spazio alla scelta dei mobili, con qualche consiglio pratico per non lasciare nulla al caso.

Analisi dello spazio: il punto di partenza

Prima di comprare qualsiasi cosa – che sia un divano, una pianta o una lampada – vale la pena dedicare qualche minuto a capire con quale spazio si ha a che fare. 

Uno spazio outdoor studiato bene funziona meglio e dura di più.

Metratura

Misurare sembra ovvio, eppure è il passo che si salta più spesso. 

Fare i conti sulla metratura disponibile è fondamentale: non solo per capire quanti mobili ci stanno ma per decidere come suddividere le funzioni. 

Un buon punto di partenza è ragionare per zone: una per mangiare, una per rilassarsi, eventualmente una per i bambini o per la vegetazione

Anche nei giardini piccoli questa divisione aiuta a non sovraccaricare l’ambiente e a mantenerlo respirabile.

Esposizione

L’orientamento dello spazio – nord, sud, est, ovest – cambia tutto. Un giardino a sud pieno sole ha bisogno di ombra strategica e materiali resistenti al calore. Uno a nord, invece, beneficia di colori caldi e finiture che valorizzino la luce indiretta.

L’esposizione influisce anche sulla scelta delle piante, dei tessuti e perfino dei colori dei cuscini: alcune tonalità sbiadiscono in fretta sotto un’irradiazione intensa, mentre altre tengono benissimo.

Irrigazione

Se si prevede di inserire vegetazione, è il momento di pensare a come verrà irrigata. Un impianto a goccia, anche semplice, fa una differenza enorme in estate, sia in termini di tempo che di consumo d’acqua. 

Pianificarlo prima di posare la pavimentazione o sistemare i vasi è molto più semplice che aggiungerlo in un secondo momento.

Pavimentazione: la base di tutto

Il pavimento è la prima cosa che si vede e l’ultima a cui si pensa. Eppure è il fondamento visivo e funzionale dell’intero spazio.

Le opzioni sono molte: gres porcellanato, legno composito, pietra naturale, ghiaia… Ognuna ha pro e contro in termini di calore alla camminata, manutenzione, scivolosità e resa estetica. 

Una regola generale è di evitare superfici che trattengono troppo calore nelle ore centrali della giornata e preferire materiali con buona permeabilità all’acqua piovana.

Anche il colore conta: un pavimento chiaro riflette la luce e fa sembrare lo spazio più grande mentre uno scuro assorbe calore ma dà un senso di profondità e sofisticazione. 

La scelta dipende molto dall’esposizione e dallo stile complessivo che si vuole ottenere.

Illuminazione serale: quando lo spazio cambia volto

Un outdoor che funziona bene di giorno ma si spegne al tramonto è un’occasione persa. 

L’illuminazione serale trasforma completamente l’atmosfera di un terrazzo o di un giardino e non richiede necessariamente grandi investimenti.

L’approccio migliore è stratificare la luce su più livelli: una luce di contorno (con led a terra o lungo i bordi), una luce d’ambiente (come lampade a stelo o applique da parete) e qualche punto di luce più caldo e decorativo per i tavoli o le zone relax.

Le lampade da esterno di qualità non sono semplici accessori: sono pezzi di design che illuminano con le loro forme uniche e si notano anche di giorno. Vale la pena sceglierle con lo stesso criterio con cui si sceglie un mobile.

Vegetazione: il verde che cambia tutto

Le piante non sono decorazione ma un elemento strutturale dello spazio outdoor. Ombre, privacy, profumi, colori stagionali… tutto passa dalla scelta della vegetazione giusta.

Ecco alcune indicazioni pratiche:

  • Arbusti sempreverdi (bosso, pittosporo, lavanda): ottimi per creare volumi stabili e delimitare le zone senza bisogno di manutenzione intensiva;
  • Piante rampicanti (gelsomino, glicine, rose): perfette per coprire recinzioni, pergolati o pareti, e regalano profumo all’intera area;
  • Piante aromatiche (rosmarino, salvia, menta): uniscono la funzione decorativa a quella pratica, e in un’area pranzo sono un tocco delizioso;
  • Alberi da ombra: se lo spazio lo consente, un albero ben posizionato vale più di qualsiasi tenda da sole – e col tempo diventa il punto di riferimento visivo dell’intero giardino.

 

L’abbinamento tra vegetazione e arredo è uno degli aspetti più sottovalutati del design outdoor: colori dei cuscini, materiali dei mobili e tonalità delle piante dialogano tra loro, e quando lo fanno bene il risultato è uno spazio che sembra sempre in ordine anche senza sforzo.

Piscina e giochi d’acqua: l’elemento che trasforma

L’acqua ha un potere evocativo immediato: fresca, visiva, sonora. Non serve necessariamente una piscina olimpionica per portare questo elemento nello spazio outdoor.

Una fontana da parete, un piccolo laghetto ornamentale, una vasca immersa in un angolo relax: anche soluzioni contenute cambiano completamente la percezione dello spazio, abbassano percettivamente la temperatura e creano un sottofondo sonoro piacevole che isola dal rumore esterno.

Per chi ha invece lo spazio e la possibilità di installare una piscina, l’area intorno merita la stessa attenzione del corpo d’acqua stesso. Una pavimentazione antiscivolo, zone d’ombra ben posizionate, un angolo relax con una chaise longue o un dondolo: il bordo piscina può diventare uno dei luoghi più belli della casa.

 

 

Mobili e raincover: comfort che dura nel tempo

Arrivati a questo punto della progettazione, si tratta di scegliere i mobili giusti. E la parola chiave è: durata.

Un arredo outdoor di qualità non è solo bello al momento dell’acquisto ma è pensato per resistere: al sole, alla pioggia e all’uso quotidiano stagione dopo stagione. 

I materiali contano, i processi produttivi contano e il design senza tempo conta forse più di tutto: un mobile che “passa di moda” in poco tempo è un investimento che non rende.

Le nostre collezioniBelvedere, Scala, Nassa, Flo – nascono con questa idea precisa: pezzi con una forte identità visiva, capaci di attraversare le stagioni e le mode senza invecchiare

Dalla chaise longue al tavolo conviviale, dalla poltrona al divano modulare, ogni prodotto è pensato per trasformare uno spazio esterno in un luogo dove si vuole tornare ogni giorno.

Raincover: proteggere l’investimento

Un capitolo spesso trascurato ma importante: le coperture protettive. Anche i prodotti più resistenti beneficiano di una protezione durante i periodi di inutilizzo o in caso di maltempo improvviso.

Le nostre raincover sono progettate su misura e garantiscono che colori e materiali si mantengano come nuovi nel tempo. Un piccolo gesto di cura che prolunga la vita dei mobili.

Per concludere

Uno spazio outdoor davvero bello non nasce da una sola scelta, ma da tante piccole decisioni che si parlano tra loro. 

La metratura che definisce le zone, l’esposizione che guida i materiali, la vegetazione che dialoga con i colori dei mobili, la luce serale che chiude la giornata nel modo giusto.

Se vuoi un confronto o hai bisogno di qualche consiglio per il tuo spazio specifico, siamo qui.

 

Scopri le collezioni e scarica il catalogo per immergerti nel mondo Livintwist

 

Condividi con chi vuoi

Pezzi unici da fiera, ora disponibili come outlet.

Prodotti selezionati dalle nostre partecipazioni a fiere ed eventi e pronti per una nuova casa.